24/01/10


Un anello verde circonda tutto il centro di Adelaide


Chiara urla per incoraggiare Fabio Sabatini


Passa Fabio, Chiara controlla la distanza del gruppone


Il gruppone era troppo vicino, Chiara si dispera

Chiara:
I’m back!
Lo so che vi sono mancata… (povera illusa)!
Però ho delle buone scuse: venerdì era il grande giorno di Lance. Io in confronto ho combinato poco, di qualche valore solo la mia bella litigata con una pestifera donna australiana della peggior specie, con tanto di scena davanti a tutti, come solo io so fare, perché anche in questi casi purtroppo non mollo… Comunque anche in inglese me la sono cavata niente male! Devo essermi proprio ambientata! Superfluo aggiungere che, naturalmente, avevo ragione io. Per fortuna Lance non c’era. Lui preferisce evitare il confronto. Sempre.
Sabato invece ero un po’ giù.. eh sì, ve lo devo proprio dire. Voi del Gruppo Podistico Tergola mi avete proprio spenta. Eravate una mia creatura… (povera illusa 2!). E’ vero che vi ho abbandonati ancora in fasce…, quindi in parte la responsabilità è mia, ma ci contavo accidenti! Datemi un segno di speranza, altrimenti mi dimetto… E chi se ne… direte voi! Grazie Luca e grazie Enrico (da solo sabato, a – 4 °C)…
Oggi. Ultimo giorno del Tour Down Under, GRAZIE AL CIELO! E’ d’obbligo andare a vedere l’ultima tappa, ancora una volta in circuito in centro città. Bisogna ammettere che è stato un enorme successo, la città e le zone vicine sono state prese d’assalto giornalmente da ciclisti di ogni qualità. Mai viste tante bici in vita mia. Però tra i professionisti del Tour di certo non hanno brillato i nostri connazionali, tanto che io ormai mi ero totalmente disinteressata alla cosa… da grande sportiva quale sono.
Oggi però è cambiato tutto! Con mia grande sorpresa, la tappa di questa domenica è stata caratterizzata soprattutto dalla bella azione di Fabio Sabatini, un giovanotto biondo che di certo non si aspettava di sentire una pazza isterica urlare il suo nome a squarciagola ogni volta che mi passava davanti! Forse all’ultimo giro si è fatto inghiottire apposta dal gruppone per non sentirmi più…
Dai, a forza di sorbirmi anni e anni di telecronache dei vari Tour de France e Giri d’Italia di cui Lance è un patito, sapevo bene che Fabio non avrebbe potuto farcela, ma ho trascorso comunque una bella oretta di gloria. Cosa non da poco, perché al momento sono in pieno shock culturale. Viva l’Italia!
P.S. Mi secca parecchio non poter urlare ‘Forza Italia’ agli sportivi italiani in trasferta, sono molto, molto arrabbiata con Mr. B per questo (però non gli tirerò mai nulla addosso, spero si scansi di sua spontanea volontà…).

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