31/12/2009



Chiara:
Ultimo dell’anno. Se qui l’ubriacatura è cosa normale e socialmente accettata tutti i giorni dell’anno, provate un po’ ad immaginare cosa succede a fine anno!
Tutto inizia bene, con una cenetta carina in ambiente protetto a casa di cugini e amici.
Siamo in 8, tre coppie e due bimbi. Bimbi e mamme a letto poco dopo le 21.00!
Io, come i cavoli a merenda con tre maschi australiani.
Alle 23.30 ce ne andiamo per raggiungere la spiaggia e aspettare mezzanotte ascoltando in silenzio il mare.. Idea decisamente poco originale: non c’era un metro di spiaggia raggiungibile in tempi decenti che non fosse affollato. Ma loro non avevano nessuna intenzione di ascoltare il mare, che molto probabilmente non aveva nulla di interessante da dire comunque… e manco uno che in mano non avesse una bottiglia o una lattina di qualche varietà alcolica. Interessante comunque, suvvia. Visti i fuochi dalla spiaggia e poi a nanna.

Lance:
41,6 gradi. 3 ore in bicicletta. 1 uomo distrutto. Ma sono contento perché nessuno mi ha superato in salita… (sarà merito di Gerardo ??) abbiamo fatto una salita di 15 chilometri su una strada larga ma non usata da macchine perché hanno fatto una nuova superstrada di fianco. Non è una salita difficile ma è lunga e faceva caldo. Ho visto anche un koala in cerca di rifrigerio. In cima c’è un panorama stupendo di tutta la città. Nel pomeriggio siamo andati in centro, i 41 gradi sembravano 50… un caldo pazzesco. Commento della Chiara: “sembra di essere in un forno, ci sono cose che si cucinano a questa temperatura”. Credo di aver bevuto 10 litri di fluidi fra acqua e succhi di frutta. Verso le 18 il vento ha cambiato direzione e la temperatura è scesa di 15 gradi in mezz’ora! Siamo usciti di casa per la festa di fine anno in braghe lunghe.

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