




Lance:
Dolphin run, la corsa dei delfini, prima edizione. 10 km (andata e ritorno) lungo il mare su una pista ciclabile, alle 7 di mattina. Giorno perfetto, la temperatura è arrivata a 35 gradi ma alle 7 di mattina era ancora “fresco”. La mia corsa è andata così così, sono partito un po’ troppo piano e ho fatto fatica al ritorno. C’era un mio amico (il marito di una cugina di terzo grado) 30 secondi davanti ma non sono risucito a prenderlo. Lui è arrivao 5°, io 6° ma non c’era un granché di concorrenza, almeno nella gara maschile… come al solito qui c’erano quasi più donne che uomini e la gara femminile è stata molto sentita… ho corso un po’ con la prima donna e, al ritorno, quando gli altri dovevano ancora girare, tutte le altre donne in gara la incorraggiavano. Dopo la corsa un bagno al mare, mare calmo piatto, acqua freschissma, quasi un recupero alla “Paula Radcliffe” (che fa il bagno nell’acqua ghiacciata per calmare le infiammazioni). Funziona, ci si sente molto bene dopo.
Dopo le premiazioni (con il solito ministro per lo sport) siamo andati con Andrew e Lara (cugina di terzo grado) a mangiare un bel breakfast: io e Chiara abbiamo scelto i pancakes, ci hanno portato una porzione mastrodontica, non ce l’ho fatta a finirli (Chiara si…). Dopo a casa, un veloce giro in bici per restituire la bici a mio cugino, e poi al Botanic Park in centro città per l’annuale picnic di cugini da parte di mia mamma. Poiché c’ero io è stata una rara occasione per vederci tutti assieme. Partita di cricket, Chiara ha stupito tutti e nonostante la tecnica sbagliata ha giocato benissimo, segnando almeno 20 “runs”.
Ora sono tornato a casa, stufo muerto, forse vado a bermi una biretta finchè guardo il tramonto. Vitaccia.
Chiara:
Confermo, la corsa di oggi è stata un’altra bella esperienza, soprattutto vedere il mare all’alba, questa mattina era tutto rosa. I dieci km non sono in genere una distanza con cui vado molto d’accordo, ma mi sono impegnata a sufficienza e poi ormai mi butto a fare un po’ di tutto. Cricket compreso!! Non ho capito una MAZZA di quello che stavo facendo ma Lance mi assicura che sono andata bene, meglio degli altri pare… gli stessi altri che si sono ben guardati dall’ammetterlo… Qui credono ancora che avrebbero potuto vincere l’ultimo mondiale di calcio perché alle qualificazioni ci stavano battendo se non fosse stato che si sono presi un gol fuori tempo da noi, e quindi era tutto truccato (dicono loro…). Il picnic è stato molto carino, il parco nel mezzo della città è davvero stupendo, con grandi alberi a far ombra sull’erbetta verde e soffice… quanto avrei voluto stendermi e dormire su quelle coperte…
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