


Chiara:
Questa notte mi sono impadronita dell’unica stanza della casa dotata di una specie di aggeggio dell’anteguerra che sputa fuori aria condizionata, facendo però un rumore mostruoso. Tuttavia non avevo scelta. Bruciata dal sole, con alle spalle una notte insonne per il caldo, dovevo cercare di dormire un po’. E devo avercela fatta, almeno per qualche ora, perché al mio risveglio, poco prima delle sei, ho aperto il portoncino d’ingresso per respirare l’aria fresca del mattino e mi sono ritrovata ai piedi una lettera con sopra il mio nome….
Quando e da chi poteva essere stata lasciata lì, che non mi ero accorta di nulla??
Qualcuno che sapeva il mio nome, e lo scriveva pure correttamente? Qui in Australia?
Aiuto!!!
Mi è subito venuto in mente il pedinatore!! E con lui anche quel film con Cameron Diaz ‘Tutti pazzi per Mary’, ricordate? Dunque lo stalking esiste davvero?
Ma naturalmente non era nulla di così drammatico ed eccitante, si trattava più semplicemente di una mia alunna che mi aveva lasciato un bigliettino di ringraziamento… Così mi sento commossa, grata, ritorno subito in me e mi ricordo di avere 42 anni suonati e soprattutto di non avere nulla in comune con Cameron Diaz…
Ma torniamo al pedinatore, perché anch’io ho la mia teoria… sempre per via delle ore insonni e del caldo che mi sta lentamente, inesorabilmente, lessando quel poco di cervello che mi ritrovo!
A pochi metri da casa nostra c’è l’abitazione di uno degli uomini più ricchi di Adelaide. La casa sembra un bunker, non si riesce a vederci dentro, cosa assai strana qui in Australia dove tutto è letteralmente alla luce del sole. Dot, a cui non sfugge nulla (avete presente la signora anglosassone che spia i movimenti dei vicini scostando lievemente la tendina bianca dalla finestra?… Eccola!), dice che ogni mattino presto sente innaffiare a volontà il giardino, altra cosa molto insolita da queste parti, dove l’acqua è oro e utilizzata con il contagocce…
Marijuana! Dice lei con convinzione.
Io non so, ma passo davanti a quella casa ogni giorno per andare alla spiaggia o iniziare la mia corsetta, e provo sempre una brutta sensazione, lì dentro succede qualcosa di strano…
Ma torniamo al pedinatore. Secondo me sta controllando quella casa e non certo la nostra... La sua posizione è perfetta, può facilmente vedere l’abitazione del miliardario dallo specchietto retrovisore… E vista la facilità con cui lo abbiamo notato noi, temo che il nostro pedinatore stia dalla parte dei buoni: polizia! Quindi non credo che andrò a chiedergli se vuole un caffè… Stamattina tra l’altro l’ho visto mentre si mangiava qualcosa in macchina, domani guardo meglio, se sono ciambelle non ci saranno più dubbi: è un poliziotto!
Oggi sarebbe anche stato il compleanno di Elaine, zia di Lance e mamma di Lachlan, il cugino più legato a noi. Elaine se ne è andata tre anni fa per un tumore, ancora troppo giovane. Una persona speciale davvero. Per festeggiarla siamo usciti con alcuni cugini al ristorante che a lei piaceva tanto e dove anche noi abbiamo cenato assieme a lei l’ultimo giorno che abbiamo condiviso, quattro anni fa. Per l’occasione è venuto a trovarci anche un cugino da Melbourne, Haydn (per quelli di voi che conoscono un po' la famiglia, è il fratello di Katrina). E’ stata una bella serata, Lance però è tornato a casa con il mal di pancia… e sua mamma se la spassa dalle risate!
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