14/02/10




Lance:
Non posso non rispondere alla “provocazione” di ieri… secondo Chiara sarei sempre al pronto soccorso, ma ricordo solo un’altra volta in vacanza, un taglio alla fronte in Austria, ed io che corragiosamente guido in “Italia” (San Candido) per farmi medicare….
Comunque ve la racconto io la mia storia: forti dolori all’addome per 6 ore consecutive, non ne potevo più, anche se sapevo cosa mi aspetttava al pronto soccorso. Alla fine non è andata male: solo un’ora per farmi visitare la prima volta, una dottoressa tirocinante (intern) della Malesia, giovane, con velo sulla testa e maniere molto carine ma un po’ troppo timida… ha fatto fatica a prelevarmi il sangue ma dopo alcune ore si è sciolta un pò ed ha fatto meno fatica ad inserire il dito nel… spero che servisse per la diagnosi e non fosse solo un modo per conoscermi meglio! Tutte cose fatte con 1 metro di distanza fra me e gli altri 5 pazienti del reparto. Come ha detto Chiara, niente privacy. In 7 ore mi sono fatto un bel po’ di conoscenze mediche, ascoltando i problemi degli altri. Ho anche imparato tante cose delle lore vite private. Una cosa interessante è stata osservare il rapporto tra medici (tutti asiatici) e pazienti (tutti europei, nel senso dell'origine etnica). I medici erano molto bravi, ma a volte i pazienti usavano termini colloqiali che i medici non riuscivano a capire. Così i ruoli erano invertiti, di solito i medici usano termini che noi pazienti non capiamo…. Comunque dall’ospedale sono uscito vivo, ma stordito dagli antidolorifici forti che mi hanno dato… quasi quasi stavo meglio prima di entrare. Oggi sto meglio, non ancora al 100% ma almeno mangio senza dolori allo stomaco.
Oggi San Valentino, nonostante la mia “malattia” ho regalato un bel vestitino australiano a Chiara (vedi foto). Mattina caffè con mia mamma, poi a casa per prepare le valigie, domani andiamo via e torniamo qui il giorno prima di partire per l’Italia. Pomeriggio di riposo, un giro al mare, giornata bella, 28 gradi e sole.

Chiara:
Oggi è stato il nostro ultimo giorno a Glenelg e così ho fatto per l’ultima volta le cose più importanti: sono uscita a bere il caffelatte al bar con Dot, sono stata alla spiaggia, ho corso attorno al lago e ho mangiato il gelato al pistacchio… mamma mia come sono scesa in basso. Fortuna che tra poco torno.
Domani arrivano i nostri amici dalla Germania e passeremo con loro l’ultima settimana a Port Elliot, una località sul mare a circa un’ora da Adelaide. La bella notizia è che saremo in vacanza, faremo un sacco di cose belle e quindi ne avremo da raccontare… La brutta notizia è che non avremo accesso ad internet, e quindi niente blog giornaliero… Io farò la brava ed ogni sera butterò giù un breve riassunto della giornata, promesso Michele! E se riusciremo a trovare un qualche aggancio nell’etere, spediremo.
Sono felice! Domani tocco con mano due europei!!

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