
Al pub per concludere la giornata all'australiana
Chiara:
01022010
Non sto dando i numeri, è la data di oggi! Numeri che si specchiano, interessante.
E’ solo mattina qui mentre scrivo, però oggi ho pensato di raccontarvi il nostro rito di inizio giornata: il caffelatte a Bracegirdles tutti e tre assieme, io, Lance e Dot. Dopo 45 giorni di tentativi siamo giunti alla perfezione dell’intera procedura. Sappiamo a che ora arrivare per avere per noi il divano di pelle marrone e almeno uno dei due giornali a disposizione! Non che ci interessino molto le notizie… leggiamo l’oroscopo! Dobbiamo però essere fortunati perché, prima di noi, passa dal bar un tenero vecchietto che strappa puntualmente da uno dei due giornali la pagina con l’oroscopo, che è poi la stessa delle parole crociate… chissà quale delle due cose lo interessano? Ordiniamo due caffelatte e un latte di soia per Dot. Due zuccheri lei, uno io, Lance niente, naturalmente. A volte, nonostante la disapprovazione di Dot che ci definisce ‘decadenti’, ci prendiamo anche un chocolate muffin. Tanto ce lo mangiamo lo stesso quando non ci vede lei…
Poi Lance e Dot tornano subito a casa, io mi attardo in un giretto breve di Glenelg.
Incontro sempre un prete ortodosso in passeggiata. In realtà non sappiamo se sia veramente un prete ortodosso o se gli piaccia semplicemente vestirsi così… quel che sappiamo è che è un residente della casa di cura qui vicino. Forse prima correva e giocava a calcetto, poi ha smesso per i troppi impegni…
Comunque, il motivo per cui io faccio un giretto prima di tornare a casa a lavorare è che vado al mio negozio di frutta preferito, Caruso, dove al mattino mettono sempre un carrettino di prodotti in svendita perché tanto maturi… banane, mele, pesche e mango di solito… spendo un quarto e mangio meglio. Beh, sapete che esiste l’anguria gialla? L’ho provata, sa di anguria… gialla. Va a capire che bisogno avevamo di un’anguria gialla… forse per colorare la macedonia… boh!
Lance sente la fine di questa avventura avvicinarsi a grandi passi e ha aperto i cordoni delle braghe e del borsello! E dopo le ciabatte, che fanno tanto australiano (ricordatevi di notarle quest’estate ai suoi piedi, che altrimenti ci rimane male…) ora ha adocchiato anche un paio di short da corsa che andiamo a prendere a mezzogiorno in un grosso centro commerciale, il Marion. Al pianterreno del centro c’è l’immancabile food hall, praticamente un anello di chioschi che vendono i più svariati tipi di cibi. E’ come fare il giro gastronomico del mondo in 20 minuti! Ed ecco svelato il motivo per cui ci andiamo proprio all’ora di pranzo…
Lance:
Poco da aggiungere... nel pomeriggio siamo andati a bere un caffè con mio cugino Matt, così abbiamo conosciuto sua moglie e la sua piccola bambina.... è un ragazzo molto intressante, ha lavorato alcuni anni in India, insegnava inglese ai tibetani in esilio... ha pure conosciuto il Dalai Lama. Non contento, una volta tornato in Australia (e conosciuto la futura moglie) è andato nel deserto a lavorare con gli aborigeni. Ci ha descritto situazioni molto difficili e molto tristi.
Eilà,
RispondiEliminaquasi congelati ma ci siamo ancora anche noi! Visto che hai scritto di tuo cugino Matt non possiamo non chiederti di salutarcelo tanto visto che abbiamo avuto il pacere di conoscerlo. Lo ricordiamo bene e altrettanto bene ricordiamo la sua scelta di andare in India per insegnare ai Tibetani in esilio. Veramente salutatelo di cuore da parte nostra!
L'Ans a Murray l'hai proprio tirata: 3 set a zero e a casa! Non ho visto il match ma dicono che sia stato ad alto livello con un Federer d'annata! Lo scozzese avrà tempo per metabolizzare la sconfitta e rifarsi, la grinta non gli manca certo!
A presto...
Ciao Michele, sarà fatto, lo vedo domenica al picnic di famiglia... ho visto poco della partita, Federer è grande ma Murray era troppo nervoso e un pò frettoloso...
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