07/02/10









Lance:
Dolphin run, la corsa dei delfini, prima edizione. 10 km (andata e ritorno) lungo il mare su una pista ciclabile, alle 7 di mattina. Giorno perfetto, la temperatura è arrivata a 35 gradi ma alle 7 di mattina era ancora “fresco”. La mia corsa è andata così così, sono partito un po’ troppo piano e ho fatto fatica al ritorno. C’era un mio amico (il marito di una cugina di terzo grado) 30 secondi davanti ma non sono risucito a prenderlo. Lui è arrivao 5°, io 6° ma non c’era un granché di concorrenza, almeno nella gara maschile… come al solito qui c’erano quasi più donne che uomini e la gara femminile è stata molto sentita… ho corso un po’ con la prima donna e, al ritorno, quando gli altri dovevano ancora girare, tutte le altre donne in gara la incorraggiavano. Dopo la corsa un bagno al mare, mare calmo piatto, acqua freschissma, quasi un recupero alla “Paula Radcliffe” (che fa il bagno nell’acqua ghiacciata per calmare le infiammazioni). Funziona, ci si sente molto bene dopo.
Dopo le premiazioni (con il solito ministro per lo sport) siamo andati con Andrew e Lara (cugina di terzo grado) a mangiare un bel breakfast: io e Chiara abbiamo scelto i pancakes, ci hanno portato una porzione mastrodontica, non ce l’ho fatta a finirli (Chiara si…). Dopo a casa, un veloce giro in bici per restituire la bici a mio cugino, e poi al Botanic Park in centro città per l’annuale picnic di cugini da parte di mia mamma. Poiché c’ero io è stata una rara occasione per vederci tutti assieme. Partita di cricket, Chiara ha stupito tutti e nonostante la tecnica sbagliata ha giocato benissimo, segnando almeno 20 “runs”.
Ora sono tornato a casa, stufo muerto, forse vado a bermi una biretta finchè guardo il tramonto. Vitaccia.

Chiara:
Confermo, la corsa di oggi è stata un’altra bella esperienza, soprattutto vedere il mare all’alba, questa mattina era tutto rosa. I dieci km non sono in genere una distanza con cui vado molto d’accordo, ma mi sono impegnata a sufficienza e poi ormai mi butto a fare un po’ di tutto. Cricket compreso!! Non ho capito una MAZZA di quello che stavo facendo ma Lance mi assicura che sono andata bene, meglio degli altri pare… gli stessi altri che si sono ben guardati dall’ammetterlo… Qui credono ancora che avrebbero potuto vincere l’ultimo mondiale di calcio perché alle qualificazioni ci stavano battendo se non fosse stato che si sono presi un gol fuori tempo da noi, e quindi era tutto truccato (dicono loro…). Il picnic è stato molto carino, il parco nel mezzo della città è davvero stupendo, con grandi alberi a far ombra sull’erbetta verde e soffice… quanto avrei voluto stendermi e dormire su quelle coperte…

06/02/10



Chiara:
Certo che qui non si può mica battere la fiacca! Più di qualcuno ha protestato per l’assenza del mio racconto negli ultimi due giorni… Chiedo scusa, davvero, ho passato tante ore al PC per un lavoro lungo ed urgente e a sera non avevo molto da raccontare. Avete ragione, però, nonostante il lavoro, stare qui è un po’ come essere sempre in vacanza. Le giornate estive sono più lunghe e il tempo per una passeggiata serale si tira sempre fuori. Ieri sera è stato proprio emozionante vedere il delfino, era così vicino, così dolce e rasserenante nei suoi movimenti dentro e fuori dall’acqua.
Oggi sono riuscita a sbarazzarmi del lavoro in tarda mattinata e mi sono concessa un’oretta e mezza di sole alla spiaggia. Ora mi spiace non averlo fatto più spesso. Sapendo di rimanere qui per tanto tempo, ho forse dato per scontate molte cose, il mare, una spiaggia quasi sempre semideserta... ma vedrò di recuperare nei prossimi giorni. Il clima promette bene, tutta la settimana sui 35 gradi. Solo a leggerlo mi sembra pazzesco, mi sono abituata a vivere con 35 gradi! Sono terrorizzata per il mio ritorno! Ritiro tutto quello che di positivo ho detto sulla nebbia, la pioggia, il ghiaccio, il freddo, insomma l’ inverno del nord est… dietrofront!
Però è anche vero che mi mancate tanto… ho tanta voglia di riprendere i discorsi…

Domani. Bella giornata in programma. E se dico bella cosa mai potrebbe prevedere? Oramai gioco a carte fin troppo scoperte con voi, vero? Eh sì, domani si inizia la giornata con una corsa! Una gara ufficiale, questa volta sul lungo mare di Semaphore, un sobborgo di Adelaide molto bello e pittoresco. Dieci km alle 7 del mattino, seguiti da colazione con amici, sempre sulla spiaggia… Poi prevedo di tornare a casa, stendermi in spiaggia a sognare ad occhi aperti. No, meglio chiusi, c’è sempre tanto vento e la sabbia mi entra negli occhi! Non ci rimarrò molto però, alle 11 infatti avrà inizio il grande pic-nic annuale della famiglia Jeffries (mamma di Lance, fratelli, sorelle, cugini, nipoti, zie, prozie….). Evento da far invidia a mio zio Carmelo!! Invaderemo per qualche ora un grande parco in città, con tanto di partita a cricket a cui sembra io sia obbligata a partecipare. Quando ne sono stata informata mi sono un po’ preoccupata, ma poi osservando svariati gruppetti di persone praticare questo sport, mi sono accorta che alcuni di loro sembrano trascorrere la maggior parte del tempo a spedire messaggini al telefonino, tanto in una partita di cricket non succede mai nulla… (quelle ufficiali durano 5 giorni!!!!!), quindi mi sono assicurata quel ruolo e credo di potercela fare…! Naturalmente vi farò sapere.

05/02/10




Lance:
Notte più fresca, siamo risuciti a dormire… e a domare la colonia di zanzare. Alle 8 siamo andati al “solito” bar (vedi foto) per il tradizionale caffèlatte e giornale. Il giornale di Adelaide (“The Advertiser”) fa schifo, in 60 pagine ci saranno 2 notizie, poi solo pettegolezzi… ci saranno due elezioni qui quest’anno (stato e nazione) ma le notizie politiche sono concentrate sui personaggi. E’ l’unico giornale per una popolazione di oltre 1 milione di persone. Siamo messi male… C’è anche un giornale nazionale, “The Australian”, ed è molto meglio ma è letto poco…
Dopo il caffè, spesa al supermercato e a casa a lavorare. Oggi io ha lavorato poco, Chiara molto di più, quindi non scriverà niente!
Pomeriggio corsa, poi cena e dopo una passeggiata a Glenelg. Passando per la marina abbiamo visto un delfino tra le barche, a 10 metri di distanza, che bellezza! Avrà sentito il mio appello.

04/02/10


Lance:
Prima corsa in bici dopo la “gara” di 12 giorni fa. Sveglia alle 5.45, ovvero ha suonato la sveglia ma io era già alzato… ultimamente abbiamo una colonia di zanzare rompiballe in camera, poi ieri notte faceva molto caldo… così il tempo del sonno si contava in minuti e non in ore. Ho notato anche che le giornate si accorciano, era ancora buio quando ho inziato a pedalare alle 6.20…. ho fatto una cinquantinia di chilometri lungo la costa, la spiagga è stupenda di prima mattina, quasi d’argento. Tutti dicono che nelle prime ore del mattino è facile vedere i delfini, purtroppo io non ne ho visti. Domenica prossima, però, abbiamo in programma un’altra alzataccia per correre (gara su strada di 10 km), speriamo di avere più fortuna…
Nient’altro di speciale oggi, giornata di lavoro, sembra che almeno uno dei nostri clienti abbia un po’ più lavoro di fine anno scorso, buon segno.

03/03/10




Chiara:

Sono sinceramente esterrefatta. Oggi ho fatto la mia penultima lezione di italiano ed ognuna delle mie alunne mi ha portato un diverso tipo di biscotti fatti a mano o acquistati in negozi italiani specializzati… Una di loro, alla quale avevo chiesto la ricetta dei shortbread (quei tipici biscottoni burrosissimi inglesi), non solo mi ha portato tutti gli ingredienti per farli, ma nelle varie fasi di preparazione: la farina, il burro e lo zucchero nelle giuste proporzioni, più l’impasto pronto per essere tagliato e infornato, e infine i biscotti già pronti.
Hanno pure invitato me, Dot e Lance a pranzo fuori mercoledì prossimo alla fine dell’ultima lezione e mi hanno aumentato la paga ad ogni lezione! Con la crisi che c’è da noi ci si potrebbe fare un pensierino…
Il fatto è che loro sono molto, ma molto, carine e generose, mi sento sicuramente sopravvalutata, ma sono contenta se son riuscita a tamponare almeno un pochino il disastro che fa Berlusca per la nostra reputazione all’estero.
Sto forse perdendo lettori così?? Cambiamo discorso. E prendendo esempio dagli anglosassoni, parliamo del tempo…
Il clima continua ad essere caldo ed umido. Bassa pressione, sia fuori che dentro di me… E’ previsto un temporalone (do giosse) per oggi pomeriggio. Chiaro: è mercoledì e io dovrei correre la mia seconda gara in pista… A volte viene proprio da dubitare della casualità degli accadimenti.
Questa sera allo stadio di atletica ci sarà il campionato australiano degli 800x4 (4 persone corrono gli 800m in staffetta). In ogni stato dell’Australia si misureranno nella stessa gara contemporaneamente. Lance ha grandi possibilità di far parte della squadra del South Australia per la sua categoria (dai 40 ai 50 anni). Staremo a vedere!!

Lance:

Non ho corso la staffetta ufficiale perché hanno fatto una squadra di M45 con lo scopo di battere il record australiano. Anche se in Italia sono un M45, qui contano gli anni compiuti e non l’anno di nascita, così ero fuori. Comunque ho corso in un’altra staffetta (mista) per fare la gara, così ho corso la prima frazione e ho dato il mio contributo al primato “tirando” il primo frazionista dei M45… alla fine ce l’hanno fatta, hanno tolto 5 secondi al primato precedente. Dopo mezz’ora ho corso anche un 4x400 e dopo altri 5 minuti ho fatto un 3000! Nei primi 1000 dei 3000 non riuscivo a respirare perché avevo le gambe piene di acido lattico e la bocca completamente secca dal caldo, non producevo saliva e non ero capace di aprire la bocca! Dopo due giri sento il fiato sul collo e Chiara che mi dice “o acceleri o ti togli dai piedi”. Visto che giravo sotto i 4 minuti al km mi sono spostato, non volevo essere responsabile di un passo suicida! Invece abbiamo corso assieme tutta la gara, dopo 2000 metri sono riuscito a riprendere il fiato e ho fatto il secondo lavoro da lepre della serata… Chiara è stata bravissima, ha corso in 12.19, ben 26 secondi più veloce della settimana scorsa!
Vi racconto anche due curiosità (vedi le foto): questa mattina abbiamo visto una strana partita di calcio, usavano la fitball, quella palla enorme che si usa in palestra! Chissà qual era lo scopo…. poi abbiamo scoperto una bella palestra “all’aperto”, attrezzi fatti in maniera da sfruttare il peso corporeo, molto intelligenti, tutto ad uso gratuito!

02/01/2010


Chiara:
Giornata normale qui da noi. Lavoro, corsetta, cena da cugini... caldo umido, zanzare di notte. Non mi sento molto bene oggi, forse il cibo etnico che mi fa mangiare Lance?
Vi spiace se oggi scrivo poco e magari penso un po' di più?

01/02/10


Al pub per concludere la giornata all'australiana

Chiara:
01022010
Non sto dando i numeri, è la data di oggi! Numeri che si specchiano, interessante.
E’ solo mattina qui mentre scrivo, però oggi ho pensato di raccontarvi il nostro rito di inizio giornata: il caffelatte a Bracegirdles tutti e tre assieme, io, Lance e Dot. Dopo 45 giorni di tentativi siamo giunti alla perfezione dell’intera procedura. Sappiamo a che ora arrivare per avere per noi il divano di pelle marrone e almeno uno dei due giornali a disposizione! Non che ci interessino molto le notizie… leggiamo l’oroscopo! Dobbiamo però essere fortunati perché, prima di noi, passa dal bar un tenero vecchietto che strappa puntualmente da uno dei due giornali la pagina con l’oroscopo, che è poi la stessa delle parole crociate… chissà quale delle due cose lo interessano? Ordiniamo due caffelatte e un latte di soia per Dot. Due zuccheri lei, uno io, Lance niente, naturalmente. A volte, nonostante la disapprovazione di Dot che ci definisce ‘decadenti’, ci prendiamo anche un chocolate muffin. Tanto ce lo mangiamo lo stesso quando non ci vede lei…
Poi Lance e Dot tornano subito a casa, io mi attardo in un giretto breve di Glenelg.
Incontro sempre un prete ortodosso in passeggiata. In realtà non sappiamo se sia veramente un prete ortodosso o se gli piaccia semplicemente vestirsi così… quel che sappiamo è che è un residente della casa di cura qui vicino. Forse prima correva e giocava a calcetto, poi ha smesso per i troppi impegni…
Comunque, il motivo per cui io faccio un giretto prima di tornare a casa a lavorare è che vado al mio negozio di frutta preferito, Caruso, dove al mattino mettono sempre un carrettino di prodotti in svendita perché tanto maturi… banane, mele, pesche e mango di solito… spendo un quarto e mangio meglio. Beh, sapete che esiste l’anguria gialla? L’ho provata, sa di anguria… gialla. Va a capire che bisogno avevamo di un’anguria gialla… forse per colorare la macedonia… boh!
Lance sente la fine di questa avventura avvicinarsi a grandi passi e ha aperto i cordoni delle braghe e del borsello! E dopo le ciabatte, che fanno tanto australiano (ricordatevi di notarle quest’estate ai suoi piedi, che altrimenti ci rimane male…) ora ha adocchiato anche un paio di short da corsa che andiamo a prendere a mezzogiorno in un grosso centro commerciale, il Marion. Al pianterreno del centro c’è l’immancabile food hall, praticamente un anello di chioschi che vendono i più svariati tipi di cibi. E’ come fare il giro gastronomico del mondo in 20 minuti! Ed ecco svelato il motivo per cui ci andiamo proprio all’ora di pranzo…

Lance:

Poco da aggiungere... nel pomeriggio siamo andati a bere un caffè con mio cugino Matt, così abbiamo conosciuto sua moglie e la sua piccola bambina.... è un ragazzo molto intressante, ha lavorato alcuni anni in India, insegnava inglese ai tibetani in esilio... ha pure conosciuto il Dalai Lama. Non contento, una volta tornato in Australia (e conosciuto la futura moglie) è andato nel deserto a lavorare con gli aborigeni. Ci ha descritto situazioni molto difficili e molto tristi.