



Chiara:
Ah ah! Fatti anche questi 34km micidiali, corso su e giù per le colline di Adelaide e attraverso due parchi nazionali, con arrivo in picchiata sulla spiaggia di Brighton (non quella in Inghilterra ovviamente…).
La notte prima ho perso qualche ora di sonno pensando al percorso, dopo aver dato un’occhiata alle 4 (QUATTRO) pagine di mappa che ci avevano dato per non perderci. Vi cito solo un passaggio: ‘cerca il piccolo sentiero nascosto sulla tua destra’ .
In realtà il giorno prima anche gli organizzatori avevano avuto qualche ripensamento ed erano andati a segnare il percorso! Naturalmente io mi sono persa comunque… eh beh, mica posso smentirmi, però solo per mezzo km.
E’ stata dura, nemmeno alla mia prima maratona mi sono sentita così sfinita, gambe di legno. Non so perché ma al 25km sono perfino salita nella macchina parcheggiata di Lance, che sant’uomo mi aspettava lì col ristoro, e per alcuni minuti io a dirgli ‘basta, è una massacrata non ne vale la pena, portami a casa’ e lui ‘ma sei sicura?’. E mentre rispondevo per l’ennesima volta ‘sì, sono sicura’, scendevo dalla macchina e mi rimettevo a correre... ah le donne! Negli ultimi 9km ho perso così 15 minuti dalle persone con cui stavo correndo, ma almeno sono arrivata alla fine! Devo ammettere che è stato bello, ma ora chissà per quanto dovrò recuperare.
Foto 1: ci si deve disinfettare le scarpe prima di entrare nel parco nazionale…
Foto 2: primi km, Chiara sorridente.
Foto 3: arrivo, Chiara 3 ore dopo, non sorridente, chissà perché?
Foto 4: un ottimo sistema per recuperare le gambe (Gerardo, approvi vero?)
… Gerardo?…Non funziona!
Lance:
Bellisima corsa, io ho sempliecemente fatto da supporto logistico, così ho re-imparato le strade di Adelaide. Fortunatemente non faceva tanto caldo (almeno seduto in macchina non mi sembrava….). Una grande fatica però. Chiara è stata bravissima. Domani tocca a me: 100 km in bici con la prima salita già dopo 5 km…. sono previste però delle soste per rifoccilarsi… niente strudel o bomboloni, ma sicuramente troverò qualcosa di mio gradimento.
Ciao Lance,bravo!l'hai tenuta ben d'occhio la
RispondiEliminanostra nuova atleta.
Per questo ti meriti di fare il servizio d'autista dell'ambulanza alla prossima maratonina sul graticolato.NoNo! forse è meglio che fai l'apri pista in bici tenendo un vassoio di bomboloni in mano così faranno il record.;-)
X Chiara:Sì lo immaginavo che non potevano per
motivi spirituali soprattutto Leo,ma prometto che in corsa sabato prossimo non lo farò tirare 4 sacramenti.:-).Cosa ci succederà, cara pesciolina ,spero tanta salute e poi sarà quel che sarà,magari proprio voi invece mi darete duna bella notizia,Lance capito!!
Brava Brava stai diventando più veloce di un canguro,vedrai al tuo ritorno quante ne salterai di avversarie.hihihihihi
Un freddoloso saluto
Luca
Nel mentre tramite il blog rinnovo le mie personali scuse a Luca per averlo lasciato solo nell'ora della prova (leggi: sabato mattina 2 gennaio davanti all'Alta Forum) volevo esprimere il mio cruccio per aver constatato che Chiara - pur da me rassicurata sul fatto che sabato mattina, sebbene in altro sito (marittimo per la precisione), abbiamo regolarmente consumato le suole delle scarpe da running - non abbia creduto ad una sola parola di quanto da me riferito. Sic! Ho dovuto pertanto ricorrere alla richiesta di prova testimoniale per far valere il vero!
RispondiEliminaChiara: se non fosse per le migliaia di chilometri che ci separano e per le 9 ore e mezza di fuso, ti avrei dato una tiratina di orecchie.
Ti giustificherai asserendo che sei stata fuorviata da fonti attendibili....
E sia! Sarà perche la parola dell'uomo con la tonaca vale più di quella dell''uomo con la toga.
Facete considerazioni a parte, vedere le foto del blog mi fa tanta invidia: voi quasi non sopportate tutto quel sole e noi invece siamo stretti nella morsa del gelo. Almeno dedicatemi un bel bagno nelle calde acque dell'oceano: mi basterebbe anche solo questo.
Enrico